CITTADINI VENETI RESIDENTI ALL’ESTERO

SEZIONE 05 – ARTICOLO 08
 
L'OGVP identifica i Cittadini Veneti residenti all'estero regolarmente registrati all'Anagrafe del Popolo Veneto ma stabilmente, regolarmente e legalmente residenti in un altro Stato da almeno sei (6) mesi.
Tale condizione prescrive la registrazione del Cittadino Veneto in apposito registro anagrafico e ne determina il limite al godimento di particolari diritti civili e politici e i doveri verso la Patria, in particolare:
  • non ha diritto al voto e/o alla candidatura come Delegato (essendo necessaria la residenza permanente nel territorio della Comunità Locale da almeno tre anni);
  • non ha temporaneamente diritto al reddito di cittadinanza a mezzo crediti sociali (diritto sospeso dal mese successivo alla propria regolare permanenza all'estero, da ripristinarsi dal mese successivo al suo regolare e definitivo ristabilimento residenziale in Patria);
  • ha diritto al voto in decisioni a democrazia diretta solo per i casi stabiliti specificamente dalla legge stessa;
  • ha diritto al rilascio e rinnovo dei documenti d'identità, dei titoli di viaggio e di ogni certificazione prevista;
  • il dovere di fedeltà alla Patria;
Non sono soggetti ad alcuna limitazione dei diritti civili e politici i Cittadini Veneti residenti permanentemente all'estero anche oltre i sei (6) mesi se trattasi di:
  • lavori stagionali;
  • personale dello Stato per ragioni di servizio diplomatico, nonché militari e poliziotti in servizio presso le sedi diplomatiche notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari del 1961 e del 1963;
  • Cittadini Veneti, compresi il personale dello Stato, militari e poliziotti impegnati in missioni umanitarie e di pace (peacekeeping) dell'ONU  e che hanno lo scopo di aiutare i Paesi colpiti da conflitti a creare le condizioni per una pacificazione stabile e sostenibile;

 

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